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Il Piano Di Azione



Le specifiche del piano di azione.

La razione giornaliera consiste nell’apporto di una quantita’ definita di aminoacidi vegetali e proteine alimentari, nell’ eliminazione quasi totale dei glucidi (20 g circa al giorno) e nell’apporto ridotto di lipidi. Con questo tipo di alimentazione, l’organismo consuma rapidamente il glucosio disponibile e la glicemia si riduce: conseguenza immediata e’ la minor secrezione di insulina.


Poi si passa all’utilizzo del glicogeno epatico che viene trasformato in glucosio, quando anche queste riserve si esauriscono(dopo circa 12-24 ore), l’ apporto costante di aminoacidi vegetali, essenziali e non, porta all’attivazione della NEOGLUCOGENESI EPATICA: produzione di glucosio partendo da precursori non glucidici ( ad es. proteine, aminoacidi, acidi grassi). Si attiva cosi’, la chetogenesi: i corpi chetonici prodotti dall’ incremento del metabolismo degli acidi grassi, vengono utilizzati dall’ organismo in sostituzione del glucosio.


Pertanto, quando si riduce l’assunzione di carboidrati e lipidi e introduciamo una quantita’ precisa di aminoacidi vegetali e proteine alimentari, il nostro organismo reagisce trasformando i grassi in energia di cui ha bisogno per funzionare correttamente.

NOTE SUL PIANO DI AZIONE

– Bere almeno 2 litri di acqua oligominerale al giorno.

– Saltuariamente e’ possibile invertire il pranzo con la cena.

– In caso di fame improvvisa fra un pasto e l’altro, mangiare finocchi o cetrioli o ove prevista una barretta proteica KETOCLINIC.

– Per condire utilizzare olio extravergine di oliva.

– E’ possibile bere te’ al limone o caffe’(non piu’ di due al giorno), tè deteinato e caffe’ decaffeinato, tisane . E’ possibile utilizzare eventualmente dolcificanti ipocalorici o sintetici.

E’ assolutamente vietato consumare bevande alcoliche o bevande zuccherate.

– Cuocere i cibi, quando necessario, preferibilmente al vapore oppure alla griglia.

– Le verdure si consumano cotte, crude, singole o miste.

– Preferire i cibi naturali, integrali, freschi, stagionali; sono permessi i cibi surgelati.

– Salare i cibi preferibilmente con sale iposodico.

– Evitare atteggiamenti sedentari.

– Riferire al terapeuta ogni problema significativo che possa essere collegato al programma dimagrante.


Il mancato rispetto delle regole può:


1) Ridurre o bloccare la perdita di peso

2) Rendere la stabilizzazione piu’ difficile

CONSIGLI UTILI IN CASO DI:

COSTIPAZIONE: aumentare la quantità di verdure, il terapeuta potrà consigliare un lassativo.


FAME: consumare le verdure permesse (es. mangiare un finocchio crudo) oppure mangiare Protein Bar PromoPharma ( se concesso) oppure PromoSprint Snack Amino.


MAL DI TESTA: presente in genere solo nei primi 2-3 giorni; nel caso si verifichi il terapeuta consiglierà di assumere un analgesico.


ALITO ACETONICO: è provocato dall’acetone. Usare uno spray orale senza zucchero

SICUREZZA

1) Quantitativo aminoacidico e proteico commisurato al fabbisogno giornaliero

2) La presenza di una quota di zuccheri nelle soluzioni proposte

3) L’utilizzo di sistemi tampone

4) La corretta idratazione

5) Precisi criteri di esclusione

6) Optimum negli NRV* per vitamine e minerali

7) Estratti vegetali dalle importanti attivita’ drenanti e disintossicanti

IL PROTOCOLLO É SCONSIGLIATO IN CASO DI:

– Insufficenza renale

– Insufficienza epatica

– Diabete insulino dipendente(tipo 1)

– Blocco atrio ventricolare con QT>0,44 ms

– Aritmie cardiache

– Insufficienza cardiaca

– Malattie autoimmuni

– Ipokaliemia non controllata

– Neoplasie

– Disturbi psichiatrici gravi

– Terapia cronica con diuretici che eliminano il potassio come furosemide e idroclorotiazide;i diuretici ammessi sono unicamente lo spironolattone e gli altri diuretici risparmiatori di potassio.

– Diarrea persistente

– Infarto, Tia o ictus negli ultimi 12 mesi

– Gravidanza e allattamento

– Anziani > 70 anni di eta’

– Bambini < 14 anni di eta’